Scegli la tua città
Scegli la tua città

All’Home Festival mi sono innamorata di Lahar Magazine

Home Festival anche quest’anno è stato ricco di musica, ma non solo. In un’area dedicata e chiamata House of Art sono state ospitate arti di ogni tipo: dalla narrativa al fumetto, dall’arte visiva a quella interattiva.

La Venere degli Stracci di Michelangelo Pistoletto – Foto di Marta Milanese

Ad accogliere i partecipanti al festival la Venere degli stracci, opera simbolo del maestro Michelangelo Pistoletto, riproposta in dimensione XXL. Il pubblico di Home Festival ha avuto la possibilità di portare i propri indumenti ai punti di raccolta dell’area eventi per farli diventare parte integrante dell’opera stessa.

La redazione di Lahar Magazine – Foto di Marta Milanese

Tra le numerose attività proposte, come i tre incontri del Treviso Comic Book Festival e lo show “Color Reality Experience” di Lela Perez, ho deciso di partecipare al workshop “Come nasce una posterzine” di Lahar Magazine. Lahar è un progetto editoriale gratuito, nato sei anni fa da un’idea di Marco Sartore e sviluppato insieme ad alcuni amici che sono diventati una redazione. La volontà di Marco era quella di creare una piccola rivista, che aprendo diventasse un poster, con un tema diverso a ogni uscita.

Un numero di Lahar – Foto di Marta Milanese

La grafica di Lahar viene studiata ad hoc per ogni tema, per accogliere al meglio i contributi più belli e adatti per la pubblicazione cartacea, mentre altri vedono la luce solo online. Home Festival è anche l’occasione per Lahar di presentare Sedimenti, la raccolta di tutti i numeri precedenti.

Per l’occasione, poi, sono stati riletti e selezionati alcuni tra i circa 1.200 lavori ricevuti che non avevano avuto la possibilità di essere pubblicati. La sovraccoperta, ad esempio, riproduce il numero zero di Lahar Magazine, mai pubblicato.

Un numero di Lahar – Foto di Marta Milanese

Questa posterzine spiega nel dettaglio come si fa un numero di Lahar magazine, paragonando il suo processo creativo con il ciclo vulcanico dell’eruzione. Del resto, il termine Lahar indica proprio una colata di fango incandescente che scorre lungo le pendici di un vulcano.

La valigia delle meraviglie – Foto di Marta Milanese

La passione delle persone che danno vita a questo progetto è evidente ma non mancano le difficoltà. Lahar Magazine è completamente gratuito, gli unici finanziamenti arrivano da merchandising e dalle feste di lancio organizzate per ogni numero. In questo senso, fondamentale è l’organizzazione interna del lavoro, perché tutti i prodotti, anche i più piccoli e sperimentali partono sempre dalla determinazione e dall’impegno.

Un numero di Lahar – Foto di Marta Milanese

L'autore: Marta Milanese

Marta Milanese è una creativa con base a Treviso e alla ricerca del suo posto nel mondo. La passione per visual e l’interesse per i social network hanno contribuito al suo personale successo su Instagram. Quattro parole per descriverla: telefilm, zenzero e patatine fritte.

Leggi altri articoli