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California? No grazie. La nuova patria del surf è la Romagna

Una mattina d’autunno, un cielo che promette pioggia e un mare in tempesta. Due ragazzi si danno il cinque, si lanciano uno sguardo di sfida e con la tavola sotto braccio si avvicinano alla riva del mare. Raggiunto il largo, osservano e aspettano l’onda giusta. Strizzati nella loro muta, coi piedi ben saldi sulla tavola, affrontano con concentrazione la sfida. Tornati sulla terra ferma i re del mare stemperano l’adrenalina concedendosi uno spuntino, si cambiano e tornano ai loro scooter.

Surf autunnale

Surf autunnale

I due ragazzi non sono alti 1,90, non hanno i capelli lunghi biondi, più scuri alla radice e gli occhi azzurri. Non siamo sulla spiaggia di Malibù e neppure sull’isola di Honolulu. Non c’è il mare californiano e neppure quello hawaiano. Siamo a Riccione e il mare è quello dell’Adriatico.

Questa è la scena in cui mi sono casualmente imbattuto qualche mese fa durante una delle mie “passeggiate fotografiche”. Esistono mille modi diversi di vivere il mare. C’è chi va in barca, chi fa yoga in riva al mare, chi porta a spasso il cane e c’è il surfista che scruta il mare alla ricerca di quelle onde che gli fanno rivivere un sogno ad occhi aperti. Poi c’è chi, come me, preferisce prendere il sole all’ombrellone e sorseggiare mojito con gli amici all’imbrunire. Ma questo sport è in grado di esercitare un fascino enorme anche su noi poltroni e risvegliare quella voglia di tuffarsi in acqua e provare: provare ad essere nomadi e domare l’onda perfetta alla ricerca di un equilibrio con il mare.

Quando sono stato invitato per la prima volta qualche anno fa alla festa dei surfisti a Riccione, non nascondo di aver sorriso e di essermi chiesto: “Da quando in qua si fa surf a Riccione? Con quali onde?”. Queste perplessità mi hanno aperto una finestra su un mondo prima sconosciuto pieno di regole, di riti ma anche di anarchia, libertà e voglia di divertirsi.

La “cultura surf” e i suoi cliché patinati sono da anni prepotentemente entrati nella nostra quotidianità. Al concetto di “Surf” ognuno di noi non associa solo uno sport  d’acqua, ma l’espressione di un life style ammiccante e glamour. Ciò rende il surf uno sport sempre più di moda, e che invade anche il campo dell’abbigliamento e dell’interior design. Non è un caso che una città come Riccione sempre attenta alle nuove tendenze sia stata la culla dei pionieri dell’Adriatico.

Deposito tavole

Deposito tavole

Iniziamo col dire che la realtà mediterranea (surfisticamente bistrattata) è molto diversa dal “paradiso-surf” che vediamo al cinema e in televisione, fatto di onde alte come palazzi e temperature sempre gradevoli. Qui è più difficile, occorre dedizione e si soffre aspettando la giornata ideale. Nonostante le problematiche, il mare regala soddisfazioni ai surfisti più pazienti.

Ecco cosa c’è da sapere per fare surf da queste parti. Per cominciare è necessario armarsi dell’abbigliamento tecnico e di una buona tavola. Fatevi consigliare da chi gestisce i negozi specializzati. A Riccione lo storico Surf Paradise in via Cimarosa è ancora oggi un forte richiamo per i surfisti romagnoli più cool. A Rimini potete dare un’occhiata al Wave Pro in viale Vespucci e al Vintage Surf Shop in via Coletti diventato in pochi anni tappa obbligatoria per chi vuole soddisfare il bisogno di ricercatezza ed alternatività con marchi audaci e giovanili.

Soprattutto per i principianti è bene entrare in un gruppo di surfisti esperti (club). Prima di immergersi in acqua è opportuno avere buone basi per affrontare le onde; riconoscere i propri limiti e sapere come comportarsi rispettando gli altri e il luogo dove si surfa.

ragazzi surf

Pronti per un po’ di surf?

A Riccione potete fare due chiacchiere con i ragazzi del Monkey Surf Club che ha sede sulla spiaggia del bagno 95. Il club nasce nel 1995 quando Andrea, suggestionato da un film quale “Point Break”, decide di comprare muta e tavola. Dopo pochi mesi con altri amici fonda il club. Da allora il gruppo è cresciuto tantissimo e oggi vanta l’organizzazione di 3 contest e un Billabong Beach Tour. In zona l’altro circolo storico è il Vela Club Marano, nato nel 1989. Offre corsi di vela, windsurf, kitesurf  e paddle per adulti e bambini. Nelle acque antistanti il club si disputano gare professionali (valide per il Campionato Italiano FKI) e amatoriali per gli appassionati di kitesurf e windsurf.

Chi si trova a Rimini può partecipare agli eventi organizzati dal Marasma surf club per conoscerne i soci. In origine, i fondatori del gruppo entravano in acqua con tavole da windsurf senza vela nei pressi dell’incantevole location del Rock Island, la discoteca palafitta a picco sul mare. In seguito sono passati alle longboard, e ancora oggi utilizzano queste lunghe tavole come richiede la tradizione del surf. Il punto di riferimento del club è il Bagno 8 di Rimini dove si trovano vari servizi tra cui l’immancabile deposito tavole. Poco lontano da qui, potete imbattervi nell’associazione sportiva Bunker Rimini fondata nel 1986 da ragazzi che lavoravano come bagnini di salvataggio e appena potevano abbandonavano i “mosconi” per salire sulle tavole. Oggi gli iscritti sono più di 50 e di tutte le età.

Non di solo mare vive il surfista. Un surfista che si rispetti non è solo in grado di cavalcare le indomabili onde ma sa sempre come divertirsi.

Per questo, la Festa dei Surfisti che si tiene ogni anno a Riccione rappresenta uno degli eventi più chiassosi di tutta la stagione. Organizzata da Vela Club Marano, la festa attira centinaia di curiosi, turisti e persone del posto, addetti ai lavori e non. Dopo le gare sportive che si svolgono nel pomeriggio, l’attesa è tutta per il grande party che prosegue fino a tarda notte. E’ incredibile vedere la folla scatenarsi all’ombra di un’ex colonia marittima e ballare al ritmo di rock ’n’ roll con la musica dal vivo e i DJ set aspettando l’alba. Gli ingredienti per la serata estiva perfetta ci sono tutti: le grigliate, la birra, i piedi nudi sulla sabbia, la musica rock…Imperdibile!

ragazzi surf 2

Alla grande!

Analoga formula vincente “musica e sport” viene riproposta per la seconda edizione di Marasm’Arcord Surf Festival organizzato da Marasma surf club di Rimini prevista per fine luglio: due giornate ricche di eventi in cui si alterneranno attività legate al surf a grandi party sulla spiaggia. La location è quella del circolo.

Anche la spiaggia di Torre Pedrera, frazione di Rimini, ha ospitato lo scorso maggio un evento colorato e divertente pensato per surfskaters e longboard dancers: il Whitezu Soul Hands Art & Surfskate Festival.

Come avrete capito il surf è più di uno sport; è uno stile di vita. Per provare a cavalcare l’onda non dobbiamo volare in California, basta procurarsi muta e tavola e farsi aiutare da qualche amico. In settembre arriveranno i forti venti meridionali, avete ancora un po’ di tempo per prepararvi…Perché dunque non tentare almeno una volta?

Io ci rifletto ancora…Intanto finisco il mio mojito.

il faro di Rimini

Il faro di Rimini. 

Credits delle foto: Francesco Rigoni

L'autore: Francesco Rigoni

Francesco Rigoni è un giovane architetto freelance con tanti sogni nel cassetto. Ama il suo lavoro, soprattutto quando incontra i campi dell’arte e dello spettacolo. Da sempre interessato di social e mondo digitale, cura con passione il proprio profilo Instagram dove racconta le sue avventure quotidiane. La creatività e il sorriso sono i suoi fedeli compagni di viaggio.

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