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Il Mud Bar nel borgo artistico di Pietrasanta, per cocktail e cucina fatti ad arte

Da Forte Marmi basta un quarto d’ora per arrivare a Pietrasanta, uno dei rari borghi artistici italiani che ha saputo conservare il fascino della sua storia intrecciandosi con le tendenze contemporanee.

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

Pietrasanta è arte, cultura, innovazione, tradizione, sperimentazione. Questa sua particolare formula, che la rende sorprendentemente affascinante, si può assaporare al Mud, un luogo dove cocktail bar, sala e cucina a vista si fondano come nelle grandi città europee. Metropolitano, cool, avvolgente, il Mud Bar ha la sua parola d’ordine: accoglienza!

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

Filippo, come ogni buon padrone di casa, coccola i suoi ospiti accompagnandoli in un’esperienza sensoriale tutta nuova: “Mi piacerebbe che fosse un pò come casa mia; quando entri devi notare una cura non ossessiva del dettaglio, ma il rispetto della semplicità attraverso l’uso delle forme, dei materiali e dei colori”.

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

In pieno stile newyorkese, il Mud Bar è composto da un ambiente dedicato ai cocktail, dove è possibile accomodarsi in attesa o dopo cena, oppure per un aperitivo ad hoc. La drink list è ricercata, sofisticata, innovativa ed ispirata alla stagionalità; è insomma un continuo invito a ritornarci per degustare nuove miscelazioni con in sottofondo una piacevole selezione di musica jazz.

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

Tra i miei cocktail preferiti il Pearl con champagne, cognac alle pere e bitter al cardamomo.

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

Oppure il tradizionale Negroni che viene fatto riposare in bottiglia, composto da una base di carpano antica formula, mezcal e Campari e servito con un unico blocco di ghiaccio.

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

Alla drink list si affianca una deliziosa carta snack e per un’esperienza unica, basta spostarsi nella sala con il suo modo completamente nuovo di proporre un menù che incuriosisce e che contraddistingue il ristorante del Mud.

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

Pochi tavoli con una mise en place minimal-chic ed un menù che nasce dall’idea “fai tu”.

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

Tre ingredienti per due piatti creati a sorpresa dallo chef in base alla scelta effettuata dal cliente.

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

I tre ingredienti vengono rappresentati sul menu attraverso le opere dell’artista Tano Pisano, di origine siciliane ma adottato dalla città di Pietrasanta. Prende così forma il perfetto binomio arte-cucina creando un percorso di sapori, colori, profumi e giochi di luci e ombre che lasciano spazio all’immaginazione.

Il menù non lo fa l'oste ma il cliente, lo decidi infatti tu in base ai quattro o cinque ingredienti stagionali. Abbiamo fatto un giro, anche di cocktail

Foto di Elan Vivienne

Il Mud prende il suo nome dai colori a cui si ispira che devono far pensare a qualcosa di avvolgente: ottone e fango, per l’appunto mud. Il suo ambiente porta con sé le tracce di ciò che è stato: il suo arredamento industriale richiama il suo essere stato in passato una rimessa d’auto, mentre l’attenzione per i dettagli e lo spirito artistico è l’impronta lasciata dalla precedente galleria d’arte. Pietrasanta, a pochi chilometri dalle spiagge di Forte dei Marmi, continua ad essere una metà perfetta per chi ama la cultura, l’arte, il buon cibo e la buona musica.

L'autore: Elan Vivienne

Elan Vivienne ha 24 anni e studia giurisprudenza a Firenze. Ama viaggiare, scoprire sempre nuovi posti, abitudini e stili di vita. La sua passione è la fotografia, in particolare di moda e lifestyle. La sua post produzione è accompagnata da un calice di vino o da un bel cocktail ed è per questo che è sempre alla ricerca di luoghi particolari e insoliti.

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