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Città d’aria, terra e acqua: Cuneo raccontata da cinque cuneesi doc

Il nome dice tutto: stretta tra due corsi d’acqua, Cuneo si è sviluppata su un altipiano triangolare e, forse per spirito di praticità e concretezza piemontese, ne ha assunto il nome. Cuneo, appunto. Purtroppo, non è facile osservare la città dall’alto per percepirne la forma, mantenuta nel corso di otto secoli abbondanti di storia, a meno di abitare ai piani alti di qualche edificio.

L’unica possibilità è concessa dalla Torre Civica, che si trova in via Roma. Non si fa neanche tanta fatica a salirci, perché un ascensore fa risparmiare i 132 gradini in legno un tempo necessari per giungere all’elegante loggiato a colonne da dove è possibile gettare lo sguardo a 360° sulla città e sui dintorni.

Foto di Davide Rossi

Tornati con i piedi per terra, perché non andare a caccia di alcuni degli scorci cittadini più amati dai cuneesi? Quasi tutti i miei concittadini confermerebbero quanto mi dice Mario, funzionario comunale a riposo: il suo angolo di città preferito è in via Roma, strada recentemente rinnovata e resa un vero e proprio salotto, giusto ai piedi della torre e vicino al Municipio, dove la lieve curvatura dei palazzi permette di vedere in lontananza la centrale piazza Galimberti.

Foto di Davide Rossi

Gli amanti delle prospettive a cannocchiale concorderanno con Francesca, guida turistica, che mi dice di subire il fascino del viale degli Angeli quando in primavera gli alberi si riempiono di foglie verdi, quasi creando una bella galleria vegetale. Un luogo da godersi al sabato e alla domenica, approfittando dell’isola pedonale e concedendosi un buon gelato come meritato premio per essere arrivati fino al termine della passeggiata, lì dove sorge un importante santuario (e naturalmente c’è un’ottima gelateria).

Foto di Davide Rossi

Luca, che per ragioni di lavoro vive a Torino ma rientra nel fine settimana, mi racconta invece che ama trascorrere le ore serali nella rinnovata piazza del Foro Boario, un tempo sede del mercato del bestiame e ora spazio multifunzionale dove coesistono giardini, fontane e un famoso locale.

Foto di Davide Rossi

Cuneo è una città di fiumi, come detto. E quindi anche di ponti. Certo, non troverete qualcosa di simile al Brooklyn Bridge, ma scendendo verso le Basse di Sant’Anna e attraversando il fiume Stura sulla pedonale pedancola Vassallo vi potrete trovare a tu per tu con il ponte Nuovo. Un luogo amato da Lorenzo, avvocato che, tolta la toga, è solito solcare in canoa le acque sottostanti.

Foto di Davide Rossi

Infine, vi voglio dare un suggerimento un po’ inconsueto: lasciate via Roma e imboccate via Santa Maria per entrare nella chiesa di Santa Maria della Pieve. Nel secondo altare laterale di destra scoprirete, quando gli occhi si saranno abituati alla penombra silenziosa del luogo, una tela seicentesca dove si vede lo skyline cuneese di allora, peraltro non così diverso dall’attuale.

L'autore: Davide Rossi

Sulle tracce di Indiana Jones da quando era ragazzino, si è laureato in Conservazione dei Beni Culturali con indirizzo archeologico all’Università di Genova. Tornato nella natìa Cuneo, è diventato giornalista occupandosi di turismo e tempo libero alla redazione del mensile +eventi. È anche guida turistica specializzata per la provincia "Granda".

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