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Il Sentiero delle Farfalle, trekking coloratissimo a pochi passi da Cuneo

Se non volete perdervi il brulicare di vita floro-faunistica delle valli cuneesi, ma non siete in vena di supersoniche escursioni montanare, la Valle Gesso, con il suo giardino botanico e il Sentiero delle Farfalle – nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime – è ciò che fa per voi.

Foto di Martina Merletti

Come ogni gita che si rispetti vi consiglio di partire da una buona colazione nel capoluogo della Granda: al Caffè Sebastian, in pieno centro storico, Marco e Bruno vi accoglieranno entusiasti nel loro curatissimo dehors.

Foto di Martina Merletti

Sebbene qui, tra Contrada Mondovì e Vicolo Beinette, tiri aria di vacanza tutto l’anno, questa gita fuori porta offre il meglio di sé tra giugno e luglio. Dunque, dopo esservi gustati le brioches e il tepore mattutino, mettetevi in marcia. Superate Borgo San Dalmazzo e godetevi il paesaggio sulla SP 22, fino a Terme di Valdieri.

Foto di Martina Merletti

In mattinata dedicatevi al giardino botanico Valderia: 450 piante riunite in 14 ambienti rappresentativi dei principali ecosistemi della zona e un percorso di 950 metri alla scoperta dei bioritmi boschivi. Dato il mio feticismo per le piante grasse, le isole rocciose all’ingresso sono state una scoperta goduriosissima.

Foto di Martina Merletti

Se riuscite, con la delicatezza che merita, accarezzate i ciuffetti di Vitaliana primuliflora: è una sensazione meravigliosa. Insomma, Valderia è un angolo di paradiso dove anche la fauna non lascia a desiderare, aguzzate la vista e una moltitudine di insetti dai colori sgargianti vi conquisterà.

Foto di Martina Merletti

Se a fine visita doveste avere un languorino fate inversione di marcia e scendete a Valdieri. Il posto giusto dove saziarvi è La Locanda del Falco, uno di quei luoghi che hanno il potere di farvi sentire sempre nel posto giusto al momento giusto.

Foto di Martina Merletti

Io l’ho scoperto per caso nel tentativo di ripararmi da un temporale estivo, e tra me e il menù pranzo è stato subito amore, con la compagnia di un eccellente bicchiere di Nebbiolo.

Foto di Martina Merletti

A pochi passi dalla locanda, al fondo di via Principe Umberto, ideale per una passeggiata post prandiale, trovate uno degli accessi al Sentiero delle Farfalle: un anello istituito nel 2016 per la tutela di Papilio alexanor, meraviglioso lepidottero in via di estinzione.

Foto di Martina Merletti

Questo percorso, oggi, costituisce un hot spot per l’osservazione di decine di specie, quindi svoltate dietro la Chiesa di San Giuseppe, prendete il sentiero per Andonno (segnaletica CAI bianca e rossa) e preparatevi a un tripudio di colori.

Foto di Martina Merletti

Costeggiate la riserva naturale San Giovanni Saben, l’antica necropoli e godetevi le cromature delle pareti montuose.

Foto di Martina Merletti

All’altezza del campo di lavanda – mi raccomando, non lasciatevelo sfuggire – deviate dal sentiero per avvicinarvi agli steli in fiore.

Foto di Martina Merletti

La prima volta ha qualcosa di magico. Io mi sono sentita Alice nel paese delle meraviglie: non avevo mai visto tante farfalle diverse in vita mia e la varietà di forme, colori e comportamenti che potrete osservare è commovente. La camminata dura meno di un’ora e, come il giardino botanico, è adatta ai bambini, ma il tempo che passerete in contemplazione o a caccia dello scatto perfetto allungherà smisuratamente la vostra passeggiata. Garantito.

L'autore: Martina Merletti

Martina Merletti nasce nel 1992 e va fiera del suo nome allitterante. Nel tempo libero si è diplomata alla Scuola Holden, laureata in Agraria all'Università di Torino e ora lavora nel mondo dell’editoria per Zanichelli e nella ristorazione langarola. Vive una scissione continua tra le parole e i luoghi: la stanzetta buia dello scrittore e l’aria aperta, gli insettini, i prati montani. È ben felice, dunque, di poter unire le due cose e raccontarvi che aria tira in quel del Piemonte.

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