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Non solo aperitivi sui Navigli: Canottieri Milano

Camminando lungo il Naviglio grande a Milano è impossibile non notare il grande edificio in stile liberty giallo degli anni ’20.
Sulla facciata, che si riflette nelle acque del canale, spicca la scritta “Volenti nil difficile (nulla è arduo per colui che vuole)”: è la sede di uno dei circoli sportivi più antichi della città della Madonnina, ovvero della società Canottieri Milano.
Fondata nell’ormai lontanissimo 1890 da Guido Alessandro Bonnet, oggi come allora è il maggior punto di riferimento per il più antico sport a remi e non solo. Negli anni ha visto alternarsi campioni a “cinque cerchi” quali Luigi Cangiullo, Luciano Cozzi e Walter Messa per il tuffi, Martina Fiorito per il nuoto e José Casiraghi per il canottaggio, nonché diversi altri ragazzi disabili che hanno gareggiato alle Paralimpiadi.

Volenti Nil Difficile Credit: Davide Brazzoli

Volenti Nil Difficile

Nelle sale del Circolo è cresciuta anche Elena Bertocchi, la recente vincitrice del titolo italiano per i tuffi da un metro e medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra. Orgoglio nazionale e milanese, viene quasi naturale domandarsi se fra un allenamento e l’altro si sia fermata a trascorrere qualche ora con i vecchi soci per una partita a burraco o bridge. Attività extra sportive che, nella struttura sul Naviglio, non sono mai passate di moda, perché qui la convivialità regna sovrana.

La Canottieri Milano Credit: Davide Brazzoli

La Canottieri Milano

Nonostante il circolo sia nato per veder fiorire atleti, portare alto il nome di Milano nel canottaggio e in altri sport, e oggi sia un centro sportivo polivalente – campi da tennis, da basket, pallavolo, sale interne per allenarsi e piscine – la Canottieri è un luogo in cui trovarsi. Trascorrere ore piacevoli sulla terrazza a sorseggiare un drink in compagnia e, con l’arrivo della bella stagione, approfittare del solarium per rilassarsi e godere dell’arrivo dei primi caldi circondati dal verde e dai profumi dell’estate quasi alle porte. E perché no, gustare nel ristorante un ottimo piatto tipico della tradizione a prezzi economici. Un luogo aperto dalla mattina alla sera, tutti i giorni escluso il Natale, dove chiunque può sognare di diventare un atleta.

Campo da tennis Credit: Davide Brazzoli

Campo da tennis

Credits delle foto: Davide Brazzoli

L'autore: Sara Emma Cervo

Capisce di voler lavorare nell’editoria dopo aver letto il romanzo “Sushi per principianti”. Così dopo la laurea a Roma in Storia dell’Arte, si trasferisce a Milano in cerca di una redazione, prima come Photoeditor poi come Web Content Editor. Ora studia per diventare una vera social media manager.

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